Il Cammino Celeste
28 aprile - 01 maggio 2018

SABATO 28 APRILE 2018
Incontro dei partecipanti a Cormons e briefing operativo sul Cammino Celeste da percorrere in bicicletta. Il percorso (lungo circa 220 chilometri con 5000 metri totali di dislivello) unisce Aquileia, sede titolare di un glorioso patriarcato dalla storia millenaria, al Monte Lussari, nel cuore delle Alpi Giulie. Il Cammino permette di ammirare l’incantevole paesaggio del Friuli Venezia Giulia in tutte le sue trasformazioni, dal mare fino ai monti e in  bici è un’emozione percorrerlo. Pranzo/degustazione in enoteca e partenza per l’escursione transfrontaliera Collio/Preval e Brda Sloveno: 40 chilometri e 550 metri di dislivello da percorrere in bicicletta. Breve sosta a Villa Vipolze, di epoca cinquecentesca, immersa nei vigneti. Vipolze è nota per due castelli, uno più recente nella parte superiore, e quello più antico eretto nel XI secolo, una volta residenza di caccia dei conti di Gorizia. Arrivo nel borgo medievale di San Martino, nel cuore geografico del Brda - Collio Sloveno, così pittoresco e romantico da essere considerato uno dei più bei monumenti culturali della Slovenia. Partenza per Dobrovo, qui sorgeva un antico castello di cui oggi restano solo le fondamenta. Sopra di esse, al principio del XVII secolo, venne costruito un nuovo edificio in stile rinascimentale rimasto fino ai tempi nostri intatto. Visita alla tipica Vinoteka e proseguimento rientrando attraverso l’incantevole bosco di Plessiva, tra querce, rubine e castagni. Cena in un agriturismo tipico. Pernottamento in hotel a Cormons, nelle camere riservate.

DOMENICA 29 APRILE 2018
Prima colazione in hotel. Trasferimento a Grado per la prima tappa del Cammino Celeste e sosta caffè per una visita al centro storico attraverso le calli e le piccole piazze suggestive. Si percorreranno 55 chilometri con 300 metri di dislivello lungo la ciclabile Alpe Adria, attraversando Aquileia, sito Unesco in cui si può percepire l’eco dello splendore di epoca romana. Breve sosta per una visita libera al sito archeologico e alla basilica Romanica. Pranzo al sacco. Dopo aver percorso una ventina di chilometri tra sentieri e ciclabili si arriva sul colle di Medea dove sorge il monumento nazionale dell’Ara Pacis all’interno del quale si trova una camera ipogea contenente un'urna in legno e bronzo recante l'iscrizione "Odium parit mortem, vitam progignit amor" (l'odio produce morte, l'amore genera vita). Nell'urna sono raccolte le zolle degli 800 cimiteri di guerra nazionali e stranieri in Italia a cui sono aggiunte quelle provenienti da altre parti del mondo e 800 involucri che contengono la terra di tutti i fronti, dei campi di internamento e di sterminio, nonché le ampolle con l'acqua marina prelevata nei punti del Mediterraneo, dello Ionio, del Tirreno e dell'Adriatico dove furono affondate navi di nazioni diverse e dove trovarono la morte migliaia di militari. Il tutto è riunito in un'anfora chiusa nell'urna, a simboleggiare il dolore e la distruzione che, in ogni guerra, accomuna vinti e vincitori. Il monumento Ara Pacis Mundi, simbolo del sacrificio offerto alla Patria, rappresenta anche l'auspicio per un mondo di pace, libertà e giustizia. Discesa in single track verso Borgnano e rientro a Cormons. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

LUNEDÌ 30 APRILE 2018
Prima colazione in hotel. Seconda tappa del Cammino Celeste da Cormons a Cividale passando per il Santuario di Castelmonte (40 chilometri e 700 metri di dislivello). Si parte per il Monte Quarin per ammirare il panorama, discesa in volata dal sentiero che porta sulla strada in direzione Vencò per poi salire attraverso carrarecce e sentieri fino a Castelmonte. Il Santuario è il più antico del Friuli ed uno dei più remoti di tutta la cristianità. Bisogna risalire a circa 1500 anni fa per trovarne le origini, che si affondano nel crepuscolo del Cristianesimo primitivo. Breve sosta per la visita al Monastero e discesa adrenalinica per raggiungere Cividale del Friuli. Visita della città e pranzo libero. Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, da cui viene il nome Friuli, nel 568 d.C. Cividale divenne sede del primo ducato longobardo in Italia e in seguito, per alcuni secoli, residenza dei Patriarchi di Aquileia. La città conserva significative testimonianze longobarde, prima fra tutte il Tempietto, una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali occidentali. Altri tesori sono custoditi nei due musei cittadini: l'altare fatto costruire dal duca Ratchis e il battistero del patriarca Callisto sono visibili nel prezioso Museo Cristiano del Duomo, mentre il Museo Archeologico Nazionale espone i corredi delle necropoli longobarde cividalesi. Questo patrimonio storico e artistico nel 2011 è stato riconosciuto dall'UNESCO. Pranzo e cena liberi. Rientro in hotel per il pernottamento.

 MARTEDÌ 01 MAGGIO 2018
Prima colazione in hotel. Partenza da Cormons lungo la ciclabile del Preval, arrivando a Gorizia (ciclabile lungo Isonzo: 50 chilometri e 900 metri di dislivello). Si entra in territorio sloveno, attraverso il Piazzale della Transalpina di fronte alla Stazione Ferroviaria inaugurata dall’Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo nel 1906. A seguito della II Guerra Mondiale proprio in questo punto venne tracciato il nuovo confine tra Italia e Jugoslavia e la piazza venne divisa in due parti da una recinzione ad altezza uomo. Dopo l’abbattimento dei confini e con l’entrata della Slovenia nell’Unione Europea nel 2004, al centro della piazza è stato realizzato un mosaico circolare a simbolo della caduta dei confini tra i due paesi. Arrivo a Solkan attraversando il più grande ponte in pietra ad unica arcata del mondo, e ci si immette sulla pista ciclabile fino a Plave. Una salita costante ci porterà sul Monte Sabotino per visitare il museo nel quale si possono vedere frammenti di bombe, proiettili, effetti personali dei soldati. Non meno interessanti sono le diverse testimonianze e ricordi donati dalle persone che, dopo aver visitato il Parco della Pace del Monte Sabotino, hanno deciso di donare alcuni oggetti o fotografie di famiglia. A livello didattico, il piccolo rifugio/museo offre anche alcuni plastici della zona donati dall'Istituto Geografico Militare, volumi dedicati alla Sesta Battaglia dell'Isonzo e alla storia delle varie brigate che qui combatterono nel 1915 e nel 1916. Pranzo in corso di visite. Rientro in hotel e fine dei servizi.

L'ordine delle visite potrebbe essere modificato per garantire l'ottimale svolgimento del programma.



Quota di partecipazione:                                           € 340,00

(Minimo 6 - massimo 14 partecipanti)

Supplemento singola:                                               €   20,00

 

La quota comprende:

- transfer in minibus da Cormons a Grado; - furgone di supporto a chiamata; - 2 o 3 accompagnatori diplomati di cui uno abilitato BLSD; - n° 3 pernottamenti presso l’Hotel Felcaro con trattamento di prima colazione; - pasti come da programma (1° giorno: degustazione in enoteca e cena in agriturismo, 2° giorno: pranzo al sacco preparato dall’hotel e cena in hotel, 4° giorno: pranzo sul Monte Sabatino). 

La quota non comprende:

- il pranzo e la cena del 3° giorno, gli ingressi, le mance, gli extra di carattere personale e tutto quanto non specificato sotto la voce: la "QUOTA COMPRENDE". SCARICA IL PROGRAMMA