ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO

IL MANAGEMENT E LA GESTIONE TURISTICA NEL SISTEMA DI RETE

Programma consigliato a: triennio Durata minima: 3 notti
Ore di alternanza: da 8 a 20 Gruppo: min. 25 - max. 50 alunni

Contenuti e finalità

Che cosa sono le reti di imprese? Le reti di imprese sono forme di aggregazione di imprenditori attorno ad un progetto condiviso. Con il contratto di rete due o più imprese si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato (art. 3, co. 4-ter, DL n. 5/2009, conv. con L. n. 33/2009 e s.m.i.).

2East Italy è la prima rete di imprese del Friuli Venezia Giulia costituita “a soggetto” e può essere un caso studio per la classe, per comprendere le motivazioni che spingono gli imprenditori ad aggregarsi in sistemi di rete, la creazione di piani di sviluppo, le opportunità, il potenziale, ma anche i rischi e le criticità.

Moduli: il sistema di rete, introduzione normativa; come nasce un progetto di rete; il piano di sviluppo di rete; la gestione del progetto di rete; promozione e comunicazione; le relazioni interne nel sistema di rete; attività autonoma e attività di rete, come agiscono le singole aziende.

Il progetto prevede anche visite a contenuto storico-culturale sul territorio, come ad esempio: Trieste; Valvasone e i borghi più belli d’Italia; Spilimbergo e la scuola di mosaico; San Daniele del Friuli; Aquileia, percorsi della Grande Guerra.

TUTELA DELLE TRADIZIONI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA: L’EVOLUZIONE DEL SETTORE AGRICOLO

Programma consigliato a: triennio Durata minima: 3 notti
Ore di alternanza: da 8 a 20 Gruppo: min. 25 - max. 50 alunni

Contenuti e finalità

In Friuli Venezia Giulia la produzione tipica è estremamente ricca e variegata, dal prosciutto di San Daniele all’aglio di Resia, passando da formaggi e insaccati di vario tipo, frutta e cereali, lasciando per ultimo il re dei prodotti regionali, ovvero il vino.

La tradizione si sposa con l’intensa ricerca tecnologica che caratterizza questo settore. Grazie a delle produzioni trainanti, infatti, il primario sta rivivendo una nuova primavera e offre grandi opportunità di sviluppo e di crescita.

Il percorso che proponiamo è un approfondimento tecnico sui cambiamenti nel settore agricolo e offre anche una panoramica sulle opportunità che si stanno aprendo, dal punto di vista dell’offerta turistica.

Moduli: Pesca tradizionale di laguna; la produzione vitivinicola tra tecnologia e tradizione; lavorazione di frutta e verdura, quantità o qualità?; Latte e formaggi. Tradizione locale e nodi della normativa europea; i disciplinari di produzione e i consorzi di tutela.

Il progetto prevede anche visite a contenuto storico-culturale sul territorio, come ad esempio: Trieste; Valvasone e i borghi più belli d’Italia; Spilimbergo e la scuola di mosaico; San Daniele del Friuli; Aquileia, percorsi della Grande Guerra.

IL TURISMO DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI. MARKETING E GESTIONE

Programma consigliato a: classi 5° Durata minima: 4 notti
Ore di alternanza: da 8 a 24 Gruppo: min. 25 - max. 70 alunni

Contenuti e finalità

Il Friuli Venezia Giulia è culla di grandi eventi sportivi nel nord-est. La rete che accoglie gli enti e le Federazioni organizzatrici offre servizi di altissimo livello e di grande affidabilità. Questa infatti è una delle caratteristiche che contraddistingue la reputazione dei comitati organizzatori in Friuli Venezia Giulia di cui molto spesso 2East Italy fa parte (Coppa del Mondo U20 di Scherma, Coppa del Mondo U20 di tiro a Volo, Europei e Mondiali di Basket, Eventi Nazionali e Internazionali di Orienteering, Apnea, altro)

Il progetto vuole entrare nel cuore di questa eccellenza, con l’obiettivo di evidenziare alla classe le dinamiche e le criticità della gestione di un evento sportivo.

Aree di intervento: accoglienza atleti, check in e sistemazioni alberghiere, accrediti gara e registrazioni atleti, trasporti, cerimoniale e protocolli, hospitality e VIP area, area amministrativa/ budget, promozione comunicazione e social.

Attività previste: nel caso in cui il soggiorno possa coincidere con un evento sportivo, il programma prevede minimo 4 ore di introduzione teorica a cura del tutor, con fornitura dispense e prontuari per la gestione delle attività nei singoli settori. A seguire la classe verrà divisa in gruppi ed inserita nello staff di gestione dell’evento. Il tutor rimane a coordinamento generale ma i singoli gruppi risponderanno direttamente al responsabile di settore. Questo tipo di attività richiede il soggiorno tassativo fino al sabato, in quanto gli eventi si svolgono per lo più nei week end.

Nel caso in cui il soggiorno non possa coincidere con un evento sportivo, il programma sarà in parte di simulazione, in parte verranno approfonditi contenuti come le piattaforme di gestione evento (teamwork), le definizioni dei budget, la definizione degli organigrammi e gli scadenziari. Verranno inoltre organizzati workshop con manager con esperienza decennale nell’organizzazione di eventi internazionali, verranno organizzate visite a impianti sportivi per imparare a valutare le potenzialità di una location, coinvolgendo anche responsabili di settore delle Federazioni che potranno evidenziare le necessità di un Ente Sportivo nell’organizzazione di un evento.

ENOGASTRONOMIA E PRODUZIONI TIPICHE. DOP, DOC, DOCG. OPPORTUNITA’ COMMERCIALI E TURISTICHE

Programma consigliato a: triennio Durata minima: 3 notti
Ore di alternanza: da 8 a 20 Gruppo: min. 25 - max. 50 alunni

Contenuti e finalità

In Friuli Venezia Giulia i prodotti certificati sono: il prosciutto di San Daniele DOP, il formaggio Montasio DOP, l’olio extravergine di Trieste denominato Tergeste DOP, la brovada DOP e il prosciutto di Sauris IGP. Per quanto riguarda la produzione vitivinicola, il Friuli Venezia Giulia produce un DOCG, nove DOC e tre IGT. Le DOC Collio e Colli Orientali del Friuli occupano la parte collinare e prealpina della regione; nella zona pianeggiante, che si colloca tipicamente lungo il corso dei fiumi, si trovano invece le DOC Isonzo e Grave del Friuli. La parte più meridionale della regione è contraddistinta dalle DOC Friuli Aquileia, Friuli Latisana e Lison-Pramaggiore.

Le varietà autoctone regionali sono parecchie: Tocai, Verduzzo Friulano, Ribolla Gialla, Schioppettino, Pignolo, Tazzelenghe, Refosco dal Peduncolo Rosso, Picolit...

Questa ricchezza crea un potenziale importantissimo per l’attuale sviluppo economico regionale, sia dal punto di vista commerciale, che per le ricadute dal punto di vista turistico. L’enogastronomia, infatti, oggi rappresenta per l’Italia un ambito trainante anche per lo sviluppo del turismo.

Questo progetto vuole approfondire i mutamenti nelle strategie aziendali del comparto turistico in ottica enogastronomica e del comparto produttivo in ottica turistica.

Moduli: DOC, DOP, DOCG. Produzioni tipiche regionali tra disciplinari di produzione e opportunità turistiche; Friuli Venezia Giulia è Lonely Planet Best in Travel 2015: il turismo dell’eccellenza; Pesca tradizionale di laguna; la produzione vitivinicola come nuova frontiera del turismo; lavorazione di frutta e verdura, quantità o qualità?; costruzione di un pacchetto turistico; nuovi contenuti del turismo in Friuli Venezia Giulia: natura ed enogastronomia; marketing territoriale: vecchi e nuovi strumenti di promozione; analisi di un territorio: opportunità e rischi.

Il progetto prevede anche visite a contenuto storico-culturale sul territorio, come ad esempio: Trieste; Valvasone e i borghi più belli d’Italia; Spilimbergo e la scuola di mosaico; San Daniele del Friuli; Aquileia, percorsi della Grande Guerra.

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